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Muffa in casa, basta posizionare queste piante e te ne scordi per sempre: sono un portento

No muffa in casa
Contrasta così la muffa in casa - (peertube.it)

Alcune piante d’appartamento aiutano a ridurre umidità e spore fungine migliorando la qualità dell’aria in casa

La presenza di muffa in casa rappresenta un problema comune e insidioso, soprattutto nei mesi freddi, quando l’umidità e la condensa favoriscono la proliferazione di questi funghi. Oltre ai rischi per la salute, come allergie e disturbi respiratori, la muffa compromette il comfort abitativo.

Tuttavia, accanto ai prodotti chimici, esistono soluzioni naturali efficaci e sostenibili: alcune piante d’appartamento si rivelano veri e propri rimedi naturali per contrastare l’umidità e la muffa, migliorando al contempo la qualità dell’aria.

Piante d’appartamento alleate contro la muffa e l’umidità

Tra le specie più indicate per combattere la muffa, spiccano diverse piante che, grazie alle loro proprietà igroscopiche e purificanti, aiutano a mantenere gli ambienti domestici più salubri. Recenti studi botanici confermano che alcune piante assorbono l’umidità in eccesso e riducono significativamente la presenza di spore fungine nell’aria.

L’edera inglese (Hedera helix) è una delle protagoniste di questa lotta naturale. Con il suo fogliame rampicante, l’edera non solo abbellisce pareti e mensole, ma si nutre delle spore di muffa, depurando l’aria negli ambienti umidi come bagno e cucina. È importante però prestare attenzione alla tossicità delle sue foglie per animali domestici.

Un’altra pianta molto efficace è il giglio della pace (Spathiphyllum wallisii), originario dell’America tropicale. Questa pianta sempreverde, apprezzata per i suoi eleganti fiori bianchi, prospera in ambienti umidi e ombrosi, rendendola perfetta per il bagno. Il giglio della pace assorbe l’umidità e diverse sostanze tossiche come benzene e formaldeide, contribuendo a un’aria più pulita. Pur essendo leggermente tossica per gli animali, rimane una scelta ideale anche per chi soffre di allergie, grazie al fatto che non rilascia polline. Curare lo spatifillo è semplice: necessita di luce indiretta, annaffiature regolari ma senza ristagni e un’umidità ambientale elevata.

Le piante serpente (Sansevieria), celebri per la loro resistenza, sono un’altra risorsa preziosa contro la muffa. Queste piante assorbono l’acqua in eccesso dall’aria, prevenendo la formazione di condensa e muffa soprattutto in ambienti come cucina e bagno. Il loro fogliame verticale e rigido non solo svolge una funzione estetica, ma contribuisce a creare un microclima più asciutto e sano.

Sansevieria contro muffa

La sansevieria, tra le piante più indicate contro la muffa – (peertube.it)

Accanto a queste, si annoverano anche le felci di Boston (Nephrolepis exaltata), apprezzate per la loro capacità di assorbire l’umidità in eccesso grazie alla fitta chioma, e diverse varietà di palme, come la palma di Areca e la Rhapis excelsa, che con le loro ampie foglie deumidificano l’aria. Anche orchidee, falangio e bambù possono aiutare a mantenere la casa libera da muffa e a migliorare l’ambiente domestico.

La semplice presenza delle piante non è sufficiente: per massimizzare il loro effetto anti-muffa, è fondamentale posizionarle nei punti più critici della casa. Gli spazi a maggiore rischio di umidità sono il bagno, la cucina e, in misura minore, camere da letto e soggiorni poco aerati.

Nel bagno, ambiente particolarmente soggetto a condensa, è consigliato mettere una felce di Boston o un giglio della pace vicino a doccia o lavandino per assorbire l’umidità. In cucina, dove il vapore di cottura favorisce la formazione di muffa, una pianta di edera inglese vicino al lavello può fare la differenza mantenendo l’aria più secca e pulita.

Anche le zone di soggiorno e le camere da letto traggono beneficio da piante come lo spatifillo, che purifica l’aria e assorbe l’umidità, contribuendo a migliorare la qualità del sonno e il benessere complessivo degli abitanti.

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